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Esplorare un’altra Ginevra

Vi proponiamo di scoprire Ginevra lontano dagli stereotipi, ed aprire gli occhi su una città di Calvino inedita, attraverso alcuni dei suoi tesori gelosamente custoditi.

Sì, anche Ginevra ha i suoi lati insoliti! No, questo articolo non vi parlerà del Getto d’Acqua, né del Muro dei Riformatori, né della vecchia città di Ginevra calvinista! Abbiamo deciso di uscire fuori dai sentieri battuti e proporvi di scoprire un’altra Ginevra. Pensavate di conoscere la vostra città? Non illudetevi! Quello che vi proponiamo è un giro che forse non avete ancora mai fatto! Pronti? Si parte!

Frankenstein è ginevrino!


La nostra passeggiata parte dal quartiere di Plainpalais, sul suo spiazzo dalla pavimentazione color giallo-ocra, per rendere omaggio a una creatura leggendaria: Frankenstein, nato a Ginevra nel 1816. È in questa città che Mary Shelley ha dato vita a questo personaggio, mentre era di passaggio a casa del suo amico scrittore Lord Byron. La gigantesca statua attira la curiosità dei passanti, ma pochi sanno perché il suo destino è così intimamente legato alla città di Calvino.

Insolita fusione alla confluenza tra i fiumi Rodano e l’Arve

 

Situata tra un quartiere urbano e un ambiente naturale e paesaggistico straordinario, laddove s’incontrano il Rodano e l’Arve, la Pointe de la Jonction è un luogo unico della città. Molti sono quelli che mettono un «like» a questa celebre foto sulle reti sociali, ma pochi si recano in questo posto per passeggiare. È qui che il Rodano e l’Arve si congiungono, e questa unione crea un miracolo di colori sorprendenti. L’acqua chiara del Rodano si unisce a quella dell’Arve, carica di limo. Uno spettacolo incredibile che si può ammirare dal ponte che sovrasta questo luogo. Perché la passeggiata sia ancora più bella, le due sponde sono orlate da sentieri dominati da pioppi d’Italia. La pointe de la Jonction è anche nota per accogliere eventi culturali gratuiti, organizzati presso il punto di ristoro associativo.

Omaggio a Gandhi

Qual è il punto in comune tra Ginevra e Gandhi ? La ricerca della pace nel mondo. Uno dei simboli forti si trova sulla riva destra di Ginevra, nel celebre quartiere delle Nazioni Unite. Sul bordo dell’avenue de la Paix, nel centro del parco dell’Ariana, troverete un luogo propizio alla calma e alla meditazione, davanti alla statua di Gandhi. Questa opera di bronzo è un dono del governo indiano offerto alla città di Ginevra nel 2007, in occasione della prima giornata internazionale della non violenza. Sulla statua è inciso il motto simbolo dell’esistenza del Mahatma Gandhi: «La mia vita è il mio messaggio».

Fine giornata tra i vigneti

Per raggiungere questo luogo insolito, bisognerà inforcare la biciletta! Direzione: comune viticolo di Dardagny, situato a 15km dal centro della città. In una cornice incantevole, in cima a una collina, troneggia un antico casolare riabilitato. Questa costruzione porta un nome curioso: la Cabuche. Si estende dolcemente sul promontorio delle Comunailles. Sotto un parasole, si possono degustare il vino ginevrino della tenuta Dugerdil e dei prodotti locali. In tutta semplicità.

Allora, che ne pensate della nostra Ginevra insolita? Abbiamo dimenticato un luogo o un’attività? Condividete con noi le vostre scoperte!

Alcune “pepite”da scoprire:

  • Un panificio artigianale nel cuore dell’affascinante città di Carouge: il Doux Péché vi propone un’ampia scelta di dolci artigianali e di preparazioni casarecce, il tutto prodotto sul posto con spirito familiare e caloroso.
  • Un brunch coi fiocchi in un’atmosfera autentica: il Restaurant Marcel è un “pro” del brunch e del breakfast all’inglese e serve un ottimo caffè. Uova alla benedict, waffles, fish and chips, toast creativi… La carta è bella e le ricette sapientemente eseguite.
  • L’Italia a Ginevra: una drogheria e un ristorante assolutamente unici! Saveurs d’Italie propone prodotti di prima qualità direttamente importati dall’Italia. Salumi, limoncello, antipasti e quant’altro… Impossibile resistere! E il negozio propone uno spazio per pranzare a mezzogiorno o per una serata privata per 10 -12 persone.